sabato, 18 novembre 2017

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DECRETO SVUOTACARCERI NON RISOLVE L’EMERGENZA

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Sì del Senato al decreto svuota carceri. Previsto in diversi casi il ricorso agli arresti domiciliari e la chiusura degli ex manicomi criminali.

L'Aula del Senato ha approvato con 175 sì, 66 voti contrari e 27 astenuti, un emendamento al decreto sul sovraffollamento delle carceri che impone la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari, gli ex manicomi criminali, entro il 31 marzo 2013. Il decreto sulle carceri indica le caratteristiche e sancisce tempi certi per l'individuazione delle nuove strutture, interamente a carattere ospedaliero con una rete di vigilanza esclusivamente esterna, che permetteranno di superare gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. In passato, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano definì "un orrore" gli ex manicomi criminali che riguardano al momento circa 1.500 persone internate, nella maggior parte dei casi senza garanzia delle cure

OK SENATO A DL SVUOTACARCERI, PASSA ALLA CAMERA
- Il Senato approva con 226 sì 40 no e otto astenuti il decreto del ministro Fornero sul sovraffollamento delle carceri che passa ora all'esame della Camera. A favore Pdl, Pd e Terzo Polo, contro Lega Nord e l'Idv. Tra i punti salienti il ricorso agli arresti domiciliari in diversi casi e la chiusura nel 2013 degli ex manicomi criminali

LEGA, CHIUDERE EX MANICOMI CRIMINALI E' PERICOLOSO
- "Ad un provvedimento su cui il giudizio della Lega Nord è già estremamente negativo perché comporta il cedimento nei confronti della criminalità, consentendo a molti colpevoli di reati di stare comodamente a casa propria anziché in carcere, è stato aggiunto un emendamento che creerà enormi problemi al Paese. Infatti, seguendo una logica tipica della sinistra ideologica, la norma impone di chiudere entro il 31 marzo 2013 gli ospedali psichiatrici giudiziari". La Lega nord del Senato, in una nota, stigmatizza il voto dell' Aula a favore della chiusura degli opg. "Per usare un linguaggio più crudo, ma forse più comprensibile, stiamo parlando - precisa la Lega del Senato - di manicomi criminali, dove sfortunati esseri umani incapace di intendere e di volere ma con incontrollabili istinti criminali vengono tenuti rinchiusi sia per tentare di guarirli sia per impedire loro di fare del male a loro stessi e ad altri". "Nell'emendamento si prevede che essi debbano essere ospitati in apposite strutture regionali che - sostiene il Carroccio - nella stragrande maggioranza delle regioni non esistono neppure sulla carta e che quindi certamente non saranno pronte per la data prevista. Non si capisce pertanto dove queste persone, in alcuni casi pericolosissime, andranno a finire". "La Lega Nord - sottolinea la nota - riconosce che il problema dello stato di degrado di alcuni istituti esiste e va immediatamente superato, ma ritiene che una materia così delicata non possa essere affrontata a colpi di emendamento, non consentendo alcuna miglioria al testo.

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