sabato, 18 novembre 2017

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METTI UN CHIODO IN BOCCA

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Eugenia caryophyllata: i chiodi di garofano sono utilizzati da migliaia di anni. Una delle più antiche attestazioni del loro uso racconta che i cortigiani cinesi, durante la dinastia Han (206aC-220dC), per potersi avvicinare all'Imperatore dovevano tenere alcuni chiodi in bocca per "addolcire il respiro".


Gli abitanti nativi delle Molucche ritenevano che la sorte di ogni bambino fosse strettamente legata a quella dell'albero piantato in occasione della sua nascita. Durante il Medioevo i chiodi di garofano furono utilizzati in Europa per conservare, aromatizzare e decorare il cibo. Originario dell’india, fin dall’antichità l’unguento estratto dai chiodi di garofano era usato per curare le infezioni della bocca e come antidolorifico.
Tutti avranno usato almeno una volta in cucina i chiodi di garofano per insaporire sughi o arrosti. Probabilmente pochi invece ne conoscono le virtù medicamentose note fin dall’antichità: in India questi piccoli bastoncini e che sono poi i boccioli dei fiori di garofanoessiccati, venivano masticati per ottenere un immediato effetto antidolorifico, antibatterico e cicatrizzante.
E ancora oggi l’ olio essenziale di garofano rientra nelle preparazioni farmacologiche utilizzate negli studi dentistici, proprio grazie al suo potere antimicrobico ad ampio spettro e alla sua azione analgesica pressoché immediata: proprietà che lo rende utile anche per massaggi antidolorifici. Essendo il garofano una tra le spezie più diffuse e di uso comune, potete sfruttarne i potenti benefici, oltre che con l’ olio essenziale (da reperire in erboristeria), anche utilizzando direttamente i “chiodi”. Ecco qui accanto qualche ricetta.
Un toccasana per guarire tutte le infiammazioni della bocca Gengiviti, afte e stomatiti Che siano di origine infiammatoria, batterica o virale, queste patologie trovano immediato sollievo con l’ olio essenziale di garofano: è l’eugenolo, una sostanza in esso contenuta, che ne determina il potere disinfettante.
Come fare - Fate bollire e raffreddare un po’ d’acqua (mezzo bicchiere) e aggiungetevi poi un cucchiaino di aceto di mele e due gocce di olio essenziale di garofano. Con questa soluzione fate degli sciacqui mattina e sera fino a miglioramento.
Mal di denti
Per tamponare un mal di denti improvviso, posizionate un chiodo di garofano sul dente sofferente: la saliva ed il calore della bocca ne estrarranno naturalmente le proprietà curative che agiranno localmente.
Alitosi
Questo problema si può risolvere aggiungendo al classico collutorio due gocce di olio essenziale di garofano che ne potenzia l’azione profumante e combatte i microrganismi che sono causa del disturbo
L’olio essenziale calma nervi e muscoli
Le proprietà analgesiche che l’ olio essenziale di garofano esercita sul sistema nervoso, risultano efficaci anche per massaggi antireumatici riscaldanti e analgesici. Si utilizzano non più di 2 gocce per cucchiaio di olio vettore (per esempio: olio di germe di grano), da massaggiare sulla parte dolente, con movimenti ampi e regolari.

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