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LA PELLE DI ROSA DI DONNA

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Recensione del libro dell'artista barese Rosa Didonna di Valeria Davoli

 


“Arte la mia seconda pelle” di Rosa Didonna, edito da Messaggi edizioni.Rosa Didonna è nata e risiede a Noicattaro, dove dirige la galleria “Globalart”. Attraverso la sua spiccata intuitività creativa riesce a realizzare opere inedite che vanno dalla pittura alle installazioni fino alle sculture, utilizzando spesso scenari colorati.Il libro si snoda a cavallo tra due generi : autobiografia e racconto.L’artista ci racconta della sua infanzia, quando era soprannominata Rosetta, del modo in cui la passione per l’arte ,come un fuoco, si cresciuta con lei, scontrandosi spesso con la vita limitata della provincia, e di come poi in età adulta, abbia finalmente trovato il modo di dedicarsi appunto all’arte quasi a tempo pieno.Con grande intensità , Rosa ripercorre i momenti più importanti del suo percorso artistico : gli studi , gli incontri con scrittori e personalità in vista del mondo dell’arte, le varie mostre che hanno accompagnato la sua crescita professionale , fino all’apertura di un proprio spazio espositivo.Accanto al binario biografico, scorre quello dell’analisi dei temi fondanti della sua produzione artistica , come la visione della donna che ella ritiene minacciata dai moderni stereotipi.Affascinante è il modo in cui l’artista racconta della nascita di alcune sue opere come la statua vivente “Abi-tabile” , che possiamo ammirare già in copertina,la cui ispirazione la “sorprende” mentre una sera sta guardando la tv. Consiglio questo libro a chiunque voglia spalancare una finestra sul mondo meraviglioso dell’arte, dalla quale osservare ammirati il processo imprevedibile attraverso il quale, partendo da un lampo d’ispirazione, si arrivi alla produzione di un’opera portatrice di un messaggio concreto, ma anche a chiunque voglia leggere la storia di una donna che è riuscita a perseguire i propri sogni , trasformando la sua passione nel suo lavoro.

Commenti  

 
0 #1 rosa didonna 2011-03-18 13:50
(Isilenzi ispirono rumore ,sono come un lamento di voce interiore,di dolore ancesrtale di confusione mentale,pensier i che traboccano dall'animo e foglie ,privo di peso si staccano dall'albero genealogico,con uno spasimo di verdi e gialli senza linfa.
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