lunedì, 18 dicembre 2017

Ultimo Aggiornamento07:05:48 PM GMT



UNA DONNA E IL GENTILUOMO

Sample image
Sample image
Sample image

Mi commuovo seduta e sola sulla vetta di un monte. Mi perdo in quel suono di silenzio.

 

 

Svanisco con tutto il bagaglio della mia vita.

I listelli, le ceramiche, i conti correnti, la gente stupida.

Lì, tra l’aria e il niente cosa rappresento?

Solo il sibilo del vento.

Solo il battito del mio cuore.

Non è forse questo l’infinito?

A volte, capita che mi debba sdraiare, all’improvviso, fino a schiacciare il viso sulla terra.

Sento che ci sono.

Sento che il vuoto non è uguale al niente.

Quel senso di paura, allora, diventa un abbraccio premuroso e gentile.

Una mano che mi tiene, mi sorregge sul percorso che si sa difficile.

Si scioglie la paura.

Trovami una vetta che sfidi la mia resistenza,

la mia fatica.

Farò colazione quel giorno.

Non mi basterà il caffè di tutti i giorni.

Con quel pensiero, avrò subito fame e voglia.

Prima di partire riempirò il mio piatto, ingorda di ogni cosa, croissant caldo, pane nero coi semini, burro e marmellata di mirtilli, e poi, salame e un bicchiere di spremuta di arancia.

Non è pazzesca la forza del pensiero? (Marzia Schenetti)

- Chi è Marzia Schenetti?

Chi sono... a parte i miei dati anagrafici... lo sto scoprendo man mano.

Nata 45 anni fa sull'Appennino reggiano. Perfetta montanara :)

Amante della creatività in tutte le sue forme, ma forse non le ho mai prese troppo sul serio.

Diplomata in canto lirico, in arti grafiche, ho avuto la bella idea di sfidare l'arte dell'imprenditoria .

Sono stata credo una brava imprenditrice per 15 anni, per lo meno per la capacità dei salti doppi mortali e per la creatività e per questo sono stata premiata nel 2004 come migliore imprenditrice.

Tutto ben plasmato dal mio spirito tra bambina e guerriera, fin quando non e' entrato nella mia vita un perfetto "gentiluomo".

 

- “Il Gentiluomo” una storia di stalking. Dove nasce l’interesse ad affrontare un argomento così drammatico?

L'interesse ad affrontare un argomento così duro e soprattutto affrontarlo come l'ho fatto io, senza risparmiarmi niente, nasce dal desiderio di lasciare solo una leggera traccia a matita di quei giorni.

Nasce dalle necessità di raggiungere un obiettivo, quello di vomitare il male subito, per riguadagnare la mia dignità e la mia autostima.

Nasce dalla speranza che almeno una, ci sia almeno una donna, che abbia con questa lettura una possibilità di capire e di capirsi.

Un conto è sentire parlare di stalking genericamente o di violenza, altro è vedere tra le righe le stesse scene familiari, gli stessi insulti, le stesse mortificazioni.

Un po' come vedere la propria vita proiettata in piccole pagine di carta.

Ecco io spero di essere una possibilità in più, per capire che fuori c'e' sempre la scelta B di un'altra vita.

 

- La diversità tra uomo e donna, secondo Marzia Schenetti.

La diversità tra uomo e donna... lo chiedi a una persona che forse non e' ancora del tutto serena.

però credo che nella maggior parte delle volte il bisogno dell'uomo finisce nello stesso istante dove inizia quello di una donna.

 

- Poesie, poesie d’amore sul tuo space di facebook: che cos’è l’amore per Marzia?

Ho scritto parecchie poesie e' vero. Già pronta una raccolta intitolata "PAROLE DESTI-NATE". Spero di trovare presto un editore!

L'amore ....ne ho ricevuto parecchio, sono cresciuta per mia grande fortuna con tantissimo amore, forse per questo mia madre resta la mia punta di diamante nel cuore e il mio cane l'essere piu' fedele che io abbia mai conosciuto.

l'amore l'attendo nel frattempo amo.

 

- “Domani e' un altro giorno... “e oggi?

Domani e' un altro giorno ...perchè a volte l'oggi è troppo duro...

ma non sono persona a cui piace perdere tempo ho bisogno di progetti sempre...di guardare avanti.

 

- In bocca al lupo per “Il Gentiluomo”…Il tuo prossimo libro: hai già in mente qualcosa?

A dire il vero ho iniziato due libri e questo e' un errore grandissimo.

FIGLIA DI MEZZO penso sarà il primo che finirò.. grazie mille :)

Marzia Schenetti

FIERA DEL LIBRO MODENA - SALA PIVANO domenica 20 febbraio alle ore 16.30 - 20 aprile alle ore 17.30

IL GENTILUOMO

Autore SCHENETTI MARZIA

Editore IL CILIEGIO Edizioni

 

Finalmente una data certa e ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini in questo progetto.

La pubblicazione del libro e' il 20 gennaio. La prima presentazione e' a Modena alla fiera del libro 19/20 febbraio.

......................................................

Una spinta, un calcio, una cinta intorno al collo lasciano i segni lividi che restano lividi per sempre insieme alla distruzione psicologica…”Non sei niente, non vali niente, senza di me sei una fallita. Stai zitta, non sai un cazzo, sei una stupida …”

 

Un giorno, poco tempo fa una persona mi ha chiesto il perchè avevo sopportato tanto… questa è stata la mia risposta:

- Credo che sia la domanda senza risposta di ogni violenza fatta e subita. E’ il senso della violenza stessa che non ha una risposta perchè non ha logica. Non credo che ci siano donne che hanno subito e subiscono quotidianamente e non abbiano la consapevolezza di chi hanno al fianco, ma la vera violenza che si subisce è quella del togliere la capacità di reagire, è quel gioco sottile della violenza psicologica. Per questo mi sono detta e mi dico ogni giorno che sono forte perchè ho avuto la forza di capire che da sola non ci sarei mai riuscita e avevo la consapevolezza che a nessuno di caro in quel momento avrei potuto dire quello che vivevo per : vergogna, umiliazione, dolore, senso di responsabilità e te ne potrei elencare cento, mille di ragioni. Ci vuole la forza di chiedere aiuto a chi te lo può dare.

Matilde

.........................

“…Il verde del campo sembrava diverso , un quadro fermo appeso a una parete. Un senso di disgusto mi riempì a un tratto per tutto quello che rappresentava; il campo, il treno, il freddo e lui: la sua pelle unta tra le palpebre e gli zigomi, la sua voce stridula e compressa e quella saliva biancastra che diventava colla e si fermava ai lati delle sue sottili labbra.

Lo guardai in lontananza come una macchietta arancione in quell’enorme giacca a vento e sentii il tormento di quei passi sulla terra bagnata come schiaffi sulla pelle, il treno e il suo fischio come un urlo

 

 

 

 

 

Commenti  

 
0 #1 Marzia Schenetti 2011-03-10 13:39
2011-02-14 13:45
Ora il libro e' disponibile, so che sono iniziate gia' le prenotazioni.. vi aspetto sulla bacheca della pagina "il gentiluomo"per commentare la lettura, la mia storia.
Vorrei che questa bacheca fosse uno strumento di confronto, di dialogo, non con me come scrittrice, quale non mi ritengo, ma con me come donna che ha lottato e lotta per la sua liberta' di essere se stessa :)
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna