martedì, 22 maggio 2018

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GIULIA, UN ANGELO TRA GLI AVVOLTOI

giulia

Lo sfogo di Maria Lauricella, o forse molto di più di uno sfogo. La travagliata storia della piccola Giulia scritta ad alta voce. Un altro caso di Malasanità. L’ennesimo.


DICHIARAZIONE DI MAMMA MARIA

 

LA FORZA DI COMBATTERE SENZA MAI ARRENDERSI, LA SICUREZZA DI ESSERE NEL GIUSTO E QUINDI CONSAPEVOLI DELLA NECESSITA' DI NON DIRE MAI E' FINITA, LA CERTEZZA CHE IL CASO DI NOSTRA FIGLIA GIULIA NON POTEVA E NON DOVEVA RIMANERE NEL LIMBO DELL'INDIFFERENZA NE' TANTOMENO ASSERE IL CAVALLO VINCENTE DEL POLITICO DI TURNO PRONTO A STRUMENTALIZZARE TUTTO, LA CONVINZIONE DI DOVER LOTTARE PER QUEI TANTI GENITORI COME NOI E PER QUEI TANTI FIGLI COME GIULIA, VITTIME DI MALA SANITA', UNA MALA SANITA' MISTA AD INEFFICIENZA PROFESSIONALE FATTA DI DIAGNOISI TARDIVE ED ERRATE ED A STRUTTURE NON ATTREZZATE E NON CAPACI DI RISPONDERE ALLE ESIGENZE DELLA COLLETTIVITA', OGGI DIMOSTRA CHE AVEVAMO RAGIONE.CI SIAMO BATTUTI IN NOME DI GIULIA E PER GIULIA,AFFRONTANTO LA DURA CASTA IN CAMICE BIANCO, MA SIAMO PRONTI A BATTERCI ANCORA, ORA OCCORRE CHE A CORIGLIANO GIUNGANO GLI ISPETTORI , ED OGGI CONTINUIAMO LA NOSTRA BATTAGLIA CON PIU' FORZA, VOGLIAMO CHE I TEMPI DEGLI UOMINI TOGATI PER QUESTI CASI SI ACCORCIANO. I TOGATI DEBBONO CAPIRTE CHE NON SI TRATTA DI COPRIRE CHI CHE SIA E NON SI PUO' PIU' ATTENDERE COSI' TANTO PER UNA SENTENZA......CARI TOGATI SVEGLIATEVI QUESTI CASI VANNO PUNITI E SUBITO. SOLO CHI SOFFRE CAPISCE LA SOFFERENZA, SOLO CHI STA' MALE CAPISCE IL DOLORE. NOI SIAMO DIVERSI DA TANTI " SALVATORI DELLA PATRIA", POLITICI O MOVIMENTISTI DI TURNO, MA SIAMO ANCHE DIVERSI DA CHI VITTIMA DI MALA SANITA' TACE PER PAURA O PER ALTRO. NOI CERTI PROBLEMI PURTROPPO LI ABBIAMO FATTI NOSTRI A CAUSA DELLE PATOLOGIE DI CUI NOSTRA FIGLIA GIULIA E' AFFETTA. GRAZIE ALLA REDAZIONE DI TELECAMERE, LA QUALE VENERDI 23 SETTEMBRE ALLE ORE 18.30 CI HA CONTATTATI, SAREMO IN TRASMISSIONE SU RAI TRE A TELECAMERE SALUTE, TRASMISSIONE CONDOTTA DALLA CALABRESE ANNA LA ROSA IN ONDA OGNI DOMENICA ALLE 12.45, LA META' DI NOVEMBRE.CI ABBIAMO SEMPRE CREDUTO , LA SIG. ANNA LA ROSA E LA SUA REDAZIONE OGGI HANNO SCELTO DI DARE SPAZIO E DI ASCOLTARE IL SILENZIO ASSORDANTE DI NOSTRA FIGLIA CHE GRIDA GIUSTIZIA. A META' NOVEMBRE, NELLA PUNTATA DI TELECAMERE SALUTE DOVE VI SAREMO NOI OSPITI, SARA' IN NOSTRA COMPAGNIA ANCHE L'ON. LEOLUCA ORLANDO, PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE SUGLI ERRORI SANITARI. LA FORZA DI NON AVER MAI ABBASSATO LA TESTA NE' DI AVER MAI ACCETTATO COMPROMESSI OGGI CI RIPAGA. IL CASO DI NOSTRA FIGLIA GIULIA E' FINALMENTE CASO NAZIONALE. GRAZIE ALLA REDAZIONE DI TELECAMERE E GRAZIE ALL'AMICA ANNA LA ROSA. PER TUTTI QUESTI E PER TANTI ALTRI MOTIVI NASCE ANCHE L’ASSOCIAZIONE UNA LOTTA X LA VITA
(www.unalottaxlavita.it CHE E’ ANCHE RICONDUCIBILE AL SITO DI MIA FIGLIA www.unasperanzaxgiulia.it) 

LA STORIA

Giulia Montera, nasce a Corigliano Calabro, presso l’ospedale “G. Campagna” il 30 Marzo 2010. Lauricella Maria, madre della piccola, per ben nove mesi, e’ stata seguita, nel reparto di Ostetricia e ginecologia di Corigliano. Una gravidanza normale, come tante: dopo svariate ecografie di routine, e dopo diverse ecografie morfologiche, si decide, senza alcun motivo di urgenza, di effettuare parto cesareo. Proprio nel periodo dei nove mesi si evidenziava un quadro della nascitura in perfette condizioni di salute: nessuna anomalia è mai stata evidenziata. All’atto della nascita, avvenuto il 30 marzo 2010, presso il blocco operativo del locale ospedale, e dopo circa 105 minuti di permanenza in sala operatoria, si evidenzia una patologia denominata piede torto bilaterale mai evidenziatasi nel corso dei nove mesi di controlli ecografici. Dopo circa sette giorni dalla nascita e di continue visite, da parte di tutti i medici in forza al reparto di pediatria del locale ospedale Guido Comapagna, in quei giorni di servizio, Giulia Montera viene dimessa, a dire dell’equipe medica, in discrete condizioni di salute e con sospetta osteocontrodisplasia ereditata dal sottoscritto, figlio di genitori consanguinei ed affetto da osteo contro displasia congenita multipla. Intanto la piccola Giulia Montera, che nel frattempo perdeva peso e non si alimentava, il 12 Aprile viene ricoverata all’ o.p.b.g. in regime d’urgenza, codice rosso, e messa in incubatrice. Viene dimessa dal reparto di terapia intensiva neonatale, dello stesso presidio ospedaliero Romano Bambino Gesu’, in data 30 Aprile 2010 con diagnosi di scarso accrescimento, reflusso gastro esofageo, piede equino varo supinato bilaterale e disturbi nell’alimentazione. In data 2 Giugno 2010 la piccola ri torna al Guido Compagna ma neanche in questa occasione viene diagnosticato nulla. Intorno all’8 Giugno, Giulia viene ricoverata a Roma, presso l’ospedale pediatrico Bambino Gesu’, in regime d’urgenza, nel reparto di neurologia e dopo circa 20 gg, viene dimessa con la diagnosi di epilessia focale in bambina con malformazione celebrale e ritardo neuro motorio. Il 15 Febbraio 2011, Giulia ha problemi di respirazione e viene accompagnata all’ ospedale Coriglianese per accertamenti del caso, passando dal locale presidio ps, e dopo vari accertamenti, tra cui rx torace ed eco addome, il personale preposto referta che la piccola sta bene e quindi viene dimessa. Il 20 febbraio Giulia a seguito di un malessere viene ricoverata a Roma, sempre presso o.p.b.c. , per la terza volta, nonostante le diagnosi dei medici del Guido Compagna, ricoverano la bambina in bronco pneumologia e dopo accertamenti viene trasferita nel reparto di chirurgia digestiva dove subisce tre operazioni: pilori-stomia, nissen, e peg.

DICHIARAZIONE DEL PADRE

ALLO STATO ATTUALE, IO SOTTOSCRITTO, Gabriele Montera, nato a Corigliano il 29-12-1975, ed ivi residente in Corigliano alla Via Rimembranza vico 2 n. 11, esercitante patria potesta’ sulla minore Giulia, ESSENDO IN POSSESSO DI DOCUMENTI CHE DIAGNOSTICANO ERRORI DI DIAGNOSI MANCATE E/O NEGLIGENZE NEI REFERTI E NELLE CURE DEL CASO, E/O NON DIAGNOSTICATE O MALAMENTE DIAGNOSTICATE DENUNCIO E QUERELO LE STRUTTURA OSPEDALIERE NELLE PERSONE DEI MEDICI OPERANTI. ALLO STATO ATTUALE E VISTO IL PROSIEGUO DI 14 MESI CHE, CON DIAGNOSI CONTRASTANTI TRA IL GUIDO COMPAGNA DI CORIGLIANO E L’OSPEDALE PEDIATRICO BAMBINO GESU’ DI ROMA, HANNO OBBLIGATO MIA FIGLIA, CAUSA MANCATE E/O ERRATE DIAGNOSI, E/O REFERTI ERRATI, E/O STATO REALE DELLA PAZIENTE SOTTOVALUTATO, E/O PER EFFETTI DI NEGLIGENZE E DI DIAGNOSI ERRATE E CONTRASTANTI TRA LORO, HANNO CREATO GRAVE DANNO PERMANENTE A MIA FIGLIA. DENUNCIO E QUERELO TUTTI I MEDICI DEL REPARTO DI PEDIATRIA DEL LOCALE PRESIEDO OSPEDALIERO GUIDO COMPAGNA IN SERVIZIO NEI GIORNI DI RICOVERO DI MIA FIGLIA,reparto di pediatria, DENUNCIO E QUERELO TUTTI I MEDICI IN SERVIZIO NEL REPARTO DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA NEI GIORNI DI RICOVERO DI MIA MOGLIE MARIA LAURICELLA, E TUTTI COLORO CHE IN NOVE MESI DI GRAVIDANZA E NEI GIORNI A VENIRE DI DEGENZA OSPEDALIERA DI MIA MOGLIE MARIA E DI MIA FIGLIA GIULIA HANNO MAL DIAGNOSTICATO, o hanno sbagliato, LE PATOLOGIE DI MIA FIGLIA E SONO OGGI COLPEVOLI DEL DANNO CHE MIA FIGLIA OGGI VIVE , E PER TUTTA LA SUA VITA SUBIRA’ A CAUSA E PER COLPA DI MEDICI E/O PERSONALE INFERMIERISTICO NEGLIGENTE. MI RISERVO DI PRODURRE COMPROVATE DOCUMENTAZIONE DI QUANTO DICHIARATO NELLA PRESENTE NELLE ADEGUATE SEDI COMPETENTI

Commenti  

 
+2 #1 gabriele montera 2011-09-29 15:04
PRECISO CAUSA MIA ERRATA COMUNICAZIONE CHE IL SERVIZIO VIDEO PER LA TRASMISSIONE DI TELECAMERE SALUTE SARA' FATTO PRESSO LA RESIDENZA DELLA PICCOLA GIULIA, E CIOE' IN QUELLI DI CORIGLIANO CALABRO, CUSA I PROBLEMI DI SALUTE DI CUI MIA FIGLIA GIULIA E' AFFETTA.
gabriele montera
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