sabato, 22 luglio 2017

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SPINA E LA VIOLENZA UMANA

simba

Nella notte tra il 19 e il 20 dicembre 2011, a PULSANO (TA), ignoti delinquenti hanno torturato e ucciso una inerme cagnetta di quartiere, per colpire le volontarie che si occupavano di lei.

Hanno poi abbandonato il corpo accanto alle vasche del cibo. La povera Spina, questo era il suo nome, aveva gli occhi cavati, le orecchie tagliuzzate e un buco sulla schiena... Con lacci di colore arancione, impiegati nell'agricoltura, l'hanno incaprettata per poterla più agevolmente torturare. La morte è avvenuta anche a seguito di strangolamento...

Associazioni riunite di protezione animale
INVITO Tutti i cittadini e tutte le associazioni di protezione animale ed ambientale sono invitati a Pulsano (TA), in P.zza Castello, il giorno 15 gennaio 2012, dalle ore 10,30 alle ore 13.00, a manifestare insieme a noi contro tutti gli atti di violenza a danno dei cani randagi e di tutti gli animali d’affezione, in memoria di Spina, torturata e poi uccisa a Pulsano, nella notte tra il 19 e il 20 dicembre 2011.
I temi cardine che affronteremo nel corso della manifestazione sono:
• LEGGE 20/07/2004 - N.189 = “Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali “
• LEGGE REGIONALE 09/08/2006 - N° 26 = Interventi in materia sanitaria, comma 2 art. 5 reimmissione sul territorio di cani randagi, previa sterilizzazione, microchippatura e copertura assicurativa per danni cagionati e controllo comportamentale.
• L’adozione, da parte dell’Amministrazione, di un REGOLAMENTO COMUNALE sul randagismo, preventivamente approvato dalle Associazioni animaliste.
• La PREVENZIONE di atti di ferocia e crudeltà a danno degli stessi cani.
• La SENSIBILIZZAZIONE della cittadinanza all’accettazione e alla cura dei poveri animali vaganti sul territorio.
• la promozione e l’attivazione, di CORSI di educazione sanitaria nelle scuole di ogni ordine e grado, intesi a definire un rapporto corretto uomo-animale, nel rispetto della vita animale e della difesa del suo habitat, secondo quanto previsto dall’art.5 della Legge Regionale n. 12 del 03.04.1995 e dalla Legge quadro n.281 del 14 agosto 1991, in materia di tutela degli animali e prevenzione del randagismo.
• L’adozione da parte dell’Amministrazione comunale della figura del CANE COLLETTIVO, previsto dall’art.7 della LEGGE REGIONALE N°12/1995 (cane che vive in caseggiato, quartiere o rione, che gruppi di persone, coordinate da un tutore responsabile, dichiarino di accettare e provvedano a fornirgli mantenimento, assistenza e quant’altro necessario al suo benessere, nel rispetto di quanto previsto dal regolamento di polizia veterinaria DPR 8/2/1954 n 320 e dell’art.672 del codice penale. Tali cani devono possedere requisiti di salubrità, essere sterilizzati e iscritti all’anagrafe canina a nome del tutore responsabile, che assume tutti gli obblighi del proprietario ai fini della presente legge). Tutti coloro che volessero partecipare agli interventi, sono pregati di darcene preavviso, informandoci sull’ argomento per il quale intendono intervenire, in modo da inserirlo in scaletta.

VI PREGHIAMO DI NON MANCARE. SIATE PRESENTI PER SOSTENERE I NOSTRI AMATI ANIMALI. LORO POSSONO CONTARE SOLO SU DI NOI. UNA SCARSA ADESIONE, DAREBBE L’IMPRESSIONE ALLA COMUNITA’ CHE GLI ANIMALI SONO SOLI IN BALIA DEGLI INTOLLERANTI. L’INVITO E’ ESTESO ANCHE AI VOSTRI CANI.

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